Sostenibilità d’Impresa

2024: la diffusione del trend delle imprese sostenibili

Per sostenibilità d’impresa si intende l’impegno concreto di un’azienda nell’adozione di un modello di business che non miri esclusivamente alla performance ed al rendimento economico, ma che sia anche attento all’ambiente, al benessere sociale e a una governance equa e lungimirante.

Un recente studio del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail ha analizzato genesi ed evoluzioni sociali di questo concetto, delineandone opportunità e sfide future.

La sostenibilità d’impresa in atto

L’approccio sostenibile in un contesto aziendale non è, ormai, adottato solo per motivi etici, ma è inserito nella strategia più ampia di sviluppo e creazione di un valore condiviso.

Lo sviluppo dei principi di sostenibilità e la loro integrazione nelle politiche aziendali viene sollecitato dai cambiamenti sociali e dalla responsabilità attribuita alle imprese che incidono nelle realtà economiche e produttive di piccola e larga scala.

A sostegno di questa visione le politiche nazionali ed internazionali sono intervenute con strumenti e documenti programmatici. A partire dall’Agenda Onu 2030, che fissa i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile, viene citata poi la direttiva europea 2022/2463, che prevede per grandi imprese e Pmi rendicontazioni di sostenibilità, ed è ricordato l’impegno dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) e l’Istat per la definizione di una strategia nazionale della sostenibilità e per la realizzazione di un sistema di indicatori per il monitoraggio degli obiettivi Onu nel nostro Paese.

I percorsi di sostenibilità per le aziende

Lo studio dell’Inail si sofferma poi sulla sostenibilità d’impresa in uno scenario lavorativo soggetto a rapide evoluzioni. Il fenomeno della globalizzazione, i cambiamenti sociali e le incredibili innovazioni introdotte dalla tecnologia, insieme alle recenti crisi sanitarie ed economiche, hanno determinato una profonda trasformazione nel mondo del lavoro e una necessaria attenzione ai temi della sostenibilità.

La sostenibilità è una condizione a cui ogni aspetto di un’impresa, nonché della società, deve ambire. Tuttavia, il percorso di sostenibilità delle aziende può essere avviato e intraprendere strade diverse, puntando alternativamente su fattori organizzativi come la gestione delle risorse umane, su strumenti operativi quali certificazioni etiche, e su assetti strategici come innovazioni per la produttività e creazione di filiere logistiche innovative. Anche in questa prospettiva restano centrali i lavoratori e la loro tutela in materia di salute, sicurezza, equità, inclusione, parità di genere e condizioni di lavoro di qualità.

Per l’inclusione dei lavoratori nell’implementazione di modelli di business sostenibili e la loro attiva partecipazione, possono essere d’aiuto strumenti operativi ideati dalle istituzioni. Per esempio, il tool europeo di valutazione dei rischi OiRA (Online interactive Risk Assessment), ideato dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha) e diffuso nel nostro Paese dall’Inail, e i sistemi di gestione integrata di salute e sicurezza sul lavoro (Sgsl).

Sfide future e prospettive della sostenibilità d’impresa

Il documento del Dimeila sottolinea che il binomio sostenibilità-competitività deve riguardare anche le piccole e medie imprese, che possono ugualmente riportare benefici importanti in termini di accesso al credito, relazioni con la pubblica amministrazione, miglioramento di immagine e capacità di attrazione di personale con competenze adeguate.

La sostenibilità d’impresa si declina in una moltitudine di sfide. Esse sono, però, sfide necessarie per le aziende che vogliono essere competitive e sostenibili nel lungo termine. Questo percorso deve coinvolgere tutti gli stakeholder, a partire dai lavoratori, e deve essere integrato in tutte le politiche aziendali.

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